Forza Lecco, il Pdl e gli spiritisti del Novantaquattro

Da qualche tempo – forse, con più forza, da quando non c’è più Fini e a rappresentare energicamente l’anima ex An ci pensa Ignazio La Russa – una parte del Pdl ripete in continuazione che è ora di tornare al mitologico «spirito del 1994 di Forza Italia», perché, guccinianamente, lo vedi come «eran belli i nostri tempi». Lo ha detto Giancarlo Galan, lo ripete sempre Antonio Martino, per cui «lo spirito del ’94 significa fare quelle riforme rinviate per vent’anni: fisco, welfare, lavoro, giustizia», lo riafferma Guido Crosetto, lo sostengono anche alcuni dissidenti del Pdl di cui fa parte la deputata Deborah Bergamini. E in sintonia con gli spiritisti del Novantaquattro sembra esserci anche l’ex ministro Michela Brambilla, che a Lecco sta sponsorizzando l’iniziativa di un gruppo di frondisti, alla vigilia del congresso provinciale che si terrà domenica prossima. A dare la notizia è stato il quotidiano La provincia di Lecco. Al congresso ci sono, o meglio c’erano, due candidati, uno di questi è Massimo Sesana, l’altro è Mauro Piazza, sostenuto da ex An e ciellini. Sesana però ha annunciato che diserterà il congresso: «Abbiamo costituito un gruppo che si chiama “Forza Lecco”. Nessuna lista è stata inviata a Roma per il congresso del Pdl lecchese di domenica prossima: noi non ci saremo. Perché contemporaneamente terremo la nostra conferenza di presentazione». Sesana, appoggiato dalla Brambilla, ha spiegato appunto che è «quello di cui il partito ha bisogno per rilanciarsi. Noi perciò ci stiamo strutturando, nel rispetto delle regole, guardando al progetto iniziale di Berlusconi».