Una storia scritta di nuovo, 54 anni dopo

I telegiornali della sera hanno raccontato quello che è successo a Rock Hill, in South Carolina. Molto raramente in America arriva un secondo grado di giudizio. Questa volta è accaduto, 54 anni dopo. A emendare la storia è stato il giudice John C.Hayes III («Non possiamo riscrivere la storia ma possiamo correggerla») nipote del giudice che aveva licenziato la sentenza del 1961. In aula c’erano otto dei nove uomini di colore (uno è scomparso) oggi settantenni, chiamati “The Friendship 9″, dal nome della scuola che frequentavano in otto (uno era un attivista). La loro fu una delle azioni esemplari che hanno fatto il Movimento dei Diritti Civili in America. Entrarono in un diner e si sedettero dove era vietato ai neri accomodarsi, sugli sgabelli di fronte al bancone. Furono arrestati. Si rifiutarono di pagare una multa (meno uno che aveva temuto di perdere la borsa di studio) e furono condannati a 30 giorni di lavori forzati.
Tra loro ci fu chi andò a combattere in Vietnam, chi faticò a trovare lavoro per quella condanna. Ora la fedina penale è stata lavata. Anche il pubblico ministero ha chiesto scusa in nome dello stato della South Carolina. Intervistati dai telegiornali, questi signori sembravano felici ma perplessi.

I Friendship 9 in una foto dell’epoca
friendship

I Friendship 9, da sinistra: John Gaines, W.T. “Dub” Massey, Clarence Graham e Willie McCleod, mentre applaudono la sentenza nel tribunale di Rock Hill, in South Carolina, 28 gennaio 2015.
(AP Photo/The Herald, Tracy Kimball)
Friendship 9