Il titolo dell’anno

Il premio per il miglior titolo di libro del 2010 è già deciso. In via autocratica e insindacabile intendo assegnarlo a Claudio Nutrito, che per Stampa Alternativa ha appena pubblicato un libretto geniale: “Non ho niente da dire, ma so come dirlo” (pp.100, euro 12). Molto più che un agile “Trattato ad uso del moderno opinionista”, come promette il sottotitolo, è un piccolo mondo di accortezze dialettiche ad uso del politico italiano contemporaneo. Colui che per l’appunto non ha più niente da dire ma ha conservato un più che dignitoso mestiere per dirlo. Perché l’esperienza conta, la politica non è un’avventura e anche l’argomentazione vuole il suo perché. Da leggere con attenzione prima di sintonizzarsi su un qualsiasi canale generalista per assistere ad un qualsiasi talk show politico, ammesso che ci si voglia infliggere una tale inutile pena.

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