Fuochino

Dicevamo di previsioni per il 2011: gli ultimi eventi mostrano che potrebbero rivelarsi accurate (o forse che erano previsioni troppo facili). Il team del telescopio spaziale Kepler ha infatti appena annunciato la scoperta del più piccolo pianeta extra-solare roccioso.

Siamo ancora lontani dall’aver trovato un gemello della Terra. Sebbene il diametro di Kepler-10b (lo so, chiedere nomi più azzeccati è troppo) sia solo 1,4 volte quello del nostro pianeta, la sua massa è circa 4,5 volte più grande. Ma quel che è peggio, il pianeta è vicinissimo alla sua stella, fa un’orbita completa in circa un giorno terrestre, e mostra sempre la stessa faccia al suo sole, così che un lato è arroventato e l’altro è sempre buio.

Si tratta però di un passo importante per colmare la lacuna incontrata finora dai cacciatori di pianeti extra-solari: ci sono pianeti giganti e gassosi in abbondanza, ma quelli piccoli e rocciosi, più difficili da rivelare, scarseggiano. (C’era stato, per esempio, il caso complicato di Gliese 581g, che avevamo raccontato qui.) Questo è il primo pianeta roccioso scoperto da Kepler, e il più piccolo di sempre. Ed è probabile che nei dati ancora non resi pubblici ci sia di molto meglio. Lo sapremo presto.

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