- di Adriano Zanni
- Venerdì 23 ottobre 2015

Uscì trent'anni fa e le sue premesse erano perfino banali: eppure aveva una serie di cose che lo resero memorabile

Ha 31 giorni, come altri sei mesi dell’anno, ma meno feste rispetto al precedente, e questo condiziona la nostra percezione del tempo

Non solo perché ce la ricordano, ma anche per via della neurochimica e del funzionamento del nostro cervello