- di Adriano Zanni
- Venerdì 4 gennaio 2013

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

Nel 2002 un incredibile minuto e mezzo rese famoso in tutto il mondo un pattinatore olimpico australiano, intorno al quale nacque una specie di culto

È così in molti paesi nel mondo, anche in quelli dove le temperature sono miti: e infatti non è detto che il freddo sia il fattore diretto più importante