NewsletterPodcast
ShopRegala
Abbonati
  • Auto
  • Home
    • Italia
    • Mondo
    • Politica
    • Tecnologia
    • Internet
    • Scienza
    • Cultura
    • Economia
    • Sport
    • Moda
    • Libri
    • Consumismi
    • Storie/Idee
    • Ok Boomer!
    • Media
    • Europa
    • Altrecose
    • Mondiali calcio 2026
    • Podcast
    • Newsletter
    • I miei preferiti
    • Shop
    • Calendario
    • Area Personale
      • Area Personale
      • Newsletter
      • Notifiche mobile
      • Regala il Post
      • Hai bisogno di aiuto?
      • Esci
    • di Adriano Zanni
    • Venerdì 12 ottobre 2012

    Non è un bel posto

    • Condividi
    • Whatsapp
    • Facebook
    • X
    • Email
    • Regala il Post
    Adriano Zanni
    Adriano Zanni

    Paesaggi contemporanei
    http://instagram.com/fulminiesaette https://www.facebook.com/adrnznn

    Mi sono infilato dentro il circo, era tardo pomeriggio, probabilmente non avrei potuto entrarci dentro, ma ci sono entrato lo stesso. Girovagavo nel silenzio, in mezzo alle roulotte a ai tendoni, si sentivano solo i versi degli animali, qualcuno ogni tanto usciva dai camper o dalle tende, ma sembrava non fare caso a me. Dietro un camion mi sono trovato improvvisamente di fronte alla giraffa. E’ stato molto strano, surreale, davvero incredibile. Questo animale grandissimo che si e’ improvvisamente immobilizzato. La giraffa mi  fissava dall’alto. Io fissavo la giraffa.  Ha allungato il collo oltre le sbarre, ha abbassato la testa verso di me. Mi ha guardato, sono sicuro che mi ha guardato,  anche io la guardavo. Sono stati secondi lunghissimi,interminabili, molto intensi. Non avevo mai provato una sensazione cosi’ strana, mai, davvero. Intanto nella gabbia vicina i leoni ruggivano fortissimo, come non avrei mai immaginato. Gli struzzi hanno lo sguardo cattivo, le zebre lo sguardo triste come quello dei cavalli, i dromedari sono starni. Meglio uscire di li’, in fretta, non e’ un bel posto.

    Tag: animali-bianco e nero-circo-storie

    Consigliati

    Il “cavallo di Troia” era una nave?

    Se ne parla per via di un'argomentata ipotesi avanzata da un archeologo italiano, che però ha qualche punto debole

    L’invenzione del maschio performativo

    Un'etichetta nata sui social ha stimolato un dibattito su quanto ci si possa fidare degli uomini che sembrano in pace con la loro femminilità

    Lasciare che i bambini si annoino d’estate

    È un approccio che si sta diffondendo tra i genitori che possono permetterselo, e ha un suo senso educativo a certe condizioni

    • Chi siamo
    • Pubblicità
    • Privacy
    • Gestisci le preferenze
    • Condizioni d'uso
    • Dichiarazione di accessibilità

    Il Post è una testata registrata presso il Tribunale di Milano, 419 del 28 settembre 2009 - ISSN 2610-9980

    Abbonati