- di Adriano Zanni
- Martedì 9 agosto 2011

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

Soprattutto quelli protestanti, per motivi culturali e per via di un vecchio pregiudizio legato ai bordelli francesi

In mezzo ai grandi classici del cinema, nelle risposte su quale siano i loro preferiti ne citano spesso uno molto meno conosciuto di John Cassavetes