- di Adriano Zanni
- Martedì 24 maggio 2011

Non sempre dipende da una scelta deliberata e consapevole, e non per forza dice qualcosa della nostra moralità

Se lo “spelling” è così imprevedibile dipende soprattutto da come si diffuse la stampa a caratteri mobili in Gran Bretagna

Che si parli di un bambino di pochi mesi o di un campione olimpico, le ragioni sono più o meno le stesse