María Corina Machado ha detto che ci saranno elezioni presidenziali in Venezuela entro il 2027

La leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado a Caracas, il 29 ottobre 2026 (AP Photo/Pedro Mattey)
La leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado a Caracas, il 29 ottobre 2026 (AP Photo/Pedro Mattey)

La leader dell’opposizione María Corina Machado, tornata domenica in Venezuela dopo 11 mesi all’estero e numerosi tentativi falliti, ha tenuto giovedì una conferenza stampa. Ha detto che secondo il piano definito dal segretario di Stato statunitense Marco Rubio in Venezuela ci saranno elezioni presidenziali entro il 2027: «La transizione democratica è irreversibile, sarà pacifica e organizzata».

Machado è la leader con più seguito in Venezuela e ha pressoché ineguagliabili capacità di mobilitazione: si candiderà alle elezioni presidenziali con grandi possibilità di vincerle. Rispondendo alle domande dei giornalisti ha prospettato un futuro in cui il Venezuela sarà «libero, sovrano e sicuro per gli investimenti stranieri», citando in particolare quelli statunitensi. Ha anche insistito sulla necessità di far rientrare in patria molti dei milioni di venezuelani che negli anni del regime dell’ex presidente Nicolás Maduro – catturato dagli Stati Uniti a gennaio con un’operazione militare – sono emigrati all’estero e sulla necessità di garantire giustizia e risarcimento a chi è stato perseguitato dal regime.

Machado non ha dato particolari dettagli sull’operazione che ha reso possibile il suo ritorno, dicendo solo che era stata organizzata autonomamente dai suoi collaboratori. La conferenza stampa di Machado è stata trasmessa anche dalla televisione venezuelana Venevisión, dopo anni in cui la censura su ogni esponente dell’opposizione, e su Machado in particolare, era stata pressoché totale.

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