La Camera ha approvato il reintegro dei professionisti sanitari radiati per le posizioni “no vax”

La Camera dei deputati a Roma, 8 ottobre 2026 (ANSA/FABIO FRUSTACI)
La Camera dei deputati a Roma, 8 ottobre 2026 (ANSA/FABIO FRUSTACI)

La Camera dei deputati ha approvato l’articolo 8 del disegno di legge delega sulle professioni sanitarie. Questo articolo include la possibilità di reintegro dei professionisti sanitari radiati dagli ordini professionali durante la pandemia per le loro posizioni antivacciniste (spesso chiamati con l’appellativo “no vax”).

Durante la pandemia, e anche nei mesi successivi, il comportamento di questi professionisti fu molto discusso perché avevano promosso tesi antiscientifiche e diffuso disinformazione sui vaccini. La radiazione dall’ordine professionale è la massima sanzione disciplinare: è adottata quando si ritiene che un professionista abbia violato in maniera grave i principi basilari della sua professione, e impedisce di esercitare legalmente la professione.

L’articolo era stato voluto da Fratelli d’Italia, che in più occasioni ha avuto posizioni ambigue sui vaccini. È stato approvato con 126 voti favorevoli, 113 contrari e due astenuti. Prima che la norma possa entrare in vigore, il disegno di legge dovrà essere approvato nel suo complesso dalla Camera e poi dal Senato.