Ci sono manifestazioni e cortei in molte città italiane

Da Torino a Napoli e in maniera perlopiù spontanea: a Bologna ci sono scontri con la polizia

La manifestazione a Bologna (ANSA/MAX CAVALLARI)
La manifestazione a Bologna (ANSA/MAX CAVALLARI)
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Per sabato 24 ottobre erano state indette manifestazioni un po’ in tutte le città italiane per dare un seguito a quelle dello scorso weekend, che fra le altre cose avevano provocato diversi disordini e saccheggi a Milano. Il gruppo che si era incaricato di indire nuove manifestazioni, il Movimento 17 ottobre, alla fine non ha dato alcuna indicazione, ma in diverse città italiane si sono comunque formate spontaneamente alcune manifestazioni.

A Bologna è iniziata una manifestazione spontanea in piazza del Nettuno, in pieno centro storico. La manifestazione si è man mano ingrossata e a un certo punto è partito un corteo che ha attraversato via Ugo Bassi e via Marconi. In piazza dei Martiri sono iniziati scontri con la polizia, che stava tentando di bloccare il corteo per non farlo arrivare alla stazione. La polizia ha sparato lacrimogeni e ha spruzzato i manifestanti con gli idranti. Il corteo si è disperso, ma gli scontri in via Marconi proseguono.

A Torino c’è una manifestazione più strutturata contro il carovita, lo striscione esposto dice «Noi la guerra non la paghiamo, Torino è contro il riarmo, no datacenter e caro benzina». Anche lì ci sono stati scontri con la polizia, più contenuti rispetto a Bologna: in piazza Castello i poliziotti hanno respinto i manifestanti che volevano dirigersi verso via Po, quindi verso sud-est, e hanno caricato con scudi e manganelli. Ai manifestanti era stato ordinato di andare invece verso nord.

Anche a Napoli si sono radunate alcune centinaia di persone in maniera spontanea, in piazza Garibaldi.

A Milano dopo una mattinata di controlli e pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine si sono creati due cortei formati da alcune migliaia di persone, uno nei pressi del Castello Sforzesco, un altro più a est, in zona Piola. I due cortei si sono poi uniti dalle parti di Porta Venezia, e ora prosegue su viale Luigi Majno.

A Roma un corteo perlopiù filopalestinese è partito da piazza della Repubblica ed è arrivato ai Fori Imperiali: è stato poi bloccato dalle forze dell’ordine. Anche lì la manifestazione è formata da migliaia di persone.

A Firenze centinaia di ragazzi e ragazze si sono radunate in piazza Santa Maria Novella e poi si è formato un corteo che ha attraversato le vie del centro.