È morto lo scrittore giapponese Ryu Murakami, noto soprattutto per il romanzo “Blu quasi trasparente”

Ryu Murakami durante un'intervista con Associated Press a Tokyo nel 1999 (AP Photo/Naokazu Oinuma)
Ryu Murakami durante un'intervista con Associated Press a Tokyo nel 1999 (AP Photo/Naokazu Oinuma)

Lo scrittore giapponese Ryu Murakami, noto soprattutto per il romanzo Blu quasi trasparente, è morto il 17 ottobre a 74 anni. La notizia è stata diffusa oggi dal suo editore Gentosha.

Blu quasi trasparente è ambientato nel Secondo dopoguerra e si incentra sui cambiamenti culturali vissuti dai giovani giapponesi dopo l’occupazione degli Stati Uniti. La critica lo apprezzò per il suo stile di scrittura, essenziale e molto crudo, e perché raccontava alcuni aspetti della vita che ai tempi non erano ancora così presenti nella letteratura giapponese, come l’uso di droghe e la promiscuità sessuale. Il romanzo vinse il Premio Akutagawa, il più importante premio letterario giapponese, e venne tradotto in molti paesi del mondo. In Italia fu pubblicato per la prima volta nel 1993 da Rizzoli e recentemente è stato ripubblicato dal piccolo editore Atmosphere Libri, specializzato in letterature asiatiche.

Tra i suoi romanzi tradotti in italiano ci sono anche Tokyo Soup, I grandi successi dell’era Shōwa e Piercing, e prossimamente Atmosphere pubblicherà anche Love & Pop. Molti dei suoi libri parlano di adolescenti e giovani che vivono ai margini della società e in contrasto con le sue regole.

Murakami fu anche saggista, regista e sceneggiatore, e per anni condusse un popolare programma televisivo di interviste. Non era parente del famoso scrittore Haruki Murakami, né del pittore e scultore Takashi Murakami.