La banca Barclays ha in programma di sostituire migliaia di lavoratori con sistemi d’intelligenza artificiale

Il logo di Barclays sulla sede della banca a New York (AP Photo/Yuki Iwamura)
Il logo di Barclays sulla sede della banca a New York (AP Photo/Yuki Iwamura)

Giovedì la banca d’investimento britannica Barclays, che offre servizi finanziari in tutto il mondo, ha annunciato che sta eliminando 5mila posti di lavoro (circa il 5 per cento del totale): ne ha già eliminati mille e altri 4mila lo saranno entro la fine dell’anno. Parte dei compiti dei lavoratori sarà compiuta da sistemi di intelligenza artificiale, nell’ambito di un programma più ampio con cui la banca vuole rendere più efficienti le proprie operazioni. Non è stato specificato se la riduzione avverrà tramite licenziamenti, pensionamenti anticipati, buonuscite o altri metodi. Circa il 60 per cento delle riduzioni riguarderà dipendenti con ruoli di supporto, come gli sviluppatori dei software.

Nelle intenzioni della banca la riduzione del costo del personale serve per aumentare gli utili. Contemporaneamente all’annuncio dell’eliminazione dei posti di lavoro la banca ha annunciato anche i dati finanziari del terzo trimestre del 2026: gli utili netti sono aumentati del 13 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un dato elevato ma meno alto di quanto atteso dagli analisti del settore.

Negli ultimi anni numerose aziende in tutto il mondo hanno annunciato programmi di licenziamenti più o meno vasti per sostituire il lavoro dei dipendenti con le AI. Molte di esse hanno poi dovuto cambiare piani e sono tornate ad assumere nelle posizioni in cui c’erano stati i licenziamenti, per via di una generale sovrastima delle capacità delle AI.

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