La Russia ha detto di essere disposta a nuovi colloqui con l’Ucraina mediati dagli Stati Uniti: i più recenti risalgono a febbraio

Steve Witkoff e Vladimir Putin durante l'incontro di mercoledì, avvenuto in un palazzo imperiale fuori San Pietroburgo (Gavriil Grigorov, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)
Steve Witkoff e Vladimir Putin durante l'incontro di mercoledì, avvenuto in un palazzo imperiale fuori San Pietroburgo (Gavriil Grigorov, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

Yuri Ushakov, un importante consigliere del presidente russo Vladimir Putin, ha detto che la Russia è disposta a riprendere i colloqui con l’Ucraina mediati dagli Stati Uniti. Gli ultimi incontri di questo tipo erano stati a febbraio, prima che gli Stati Uniti attaccassero l’Iran, iniziando la guerra in Medio Oriente. L’annuncio è stato fatto dopo un incontro fra Putin e Steve Witkoff, l’inviato speciale del presidente statunitense Donald Trump per le questioni diplomatiche. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di essere favorevole alla ripresa dei colloqui.

Ushakov ha detto che i colloqui potrebbero ricominciare a novembre negli Emirati Arabi Uniti; ha aggiunto che sarebbero tecnici, quindi non coinvolgerebbero esponenti di alto livello della diplomazia o del governo, e che si potrebbero concentrare su un sistema per garantire la sicurezza di Russia e Ucraina dopo la fine della guerra. Gli incontri precedenti non avevano sostanzialmente portato alcun progresso, se non alcuni scambi di prigionieri di guerra.

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