In Portogallo continuano le proteste contro i prezzi degli affitti e delle case

Un momento della protesta dei giorni scorsi a Lisbona, da un video diffuso sul canale YouTube di Associated Press
Un momento della protesta dei giorni scorsi a Lisbona, da un video diffuso sul canale YouTube di Associated Press

Martedì sera in diverse città del Portogallo migliaia di persone hanno ripreso a protestare contro i prezzi degli affitti e delle case: le proteste vanno avanti da giorni in modo intermittente, e sono ricominciate dopo che martedì mattina all’alba la polizia portoghese aveva sgomberato alcuni accampamenti di protesta in un’operazione coordinata a Lisbona e a Porto, le due principali città del paese.

In piazza del Rossio sono state sgomberate oltre 200 tende, ci sono stati alcuni scontri e sono state fermate 55 persone. A Porto, dove i manifestanti erano accampati da una decina di giorni, non ci sono invece stati disordini. Non è chiaro quante persone abbiano partecipato alle proteste di martedì sera: secondo i manifestanti, solo a Lisbona e a Porto c’erano circa 2mila persone. Sempre in piazza del Rossio i manifestanti hanno deciso per alzata di mano per allestire un nuovo accampamento dopo lo sgombero del precedente.

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