Dopo molte ore la banca digitale Revolut ha ripreso a funzionare
I servizi non erano stati utilizzabili per un problema di Google Cloud, che aveva coinvolto anche altre aziende britanniche
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Martedì sera i servizi della banca digitale Revolut hanno ripreso a funzionare dopo un’interruzione durata molte ore per via di un problema legato a Google Cloud, che fa parte di Google e offre i servizi informatici a cui si appoggia Revolut. L’azienda ha detto che il problema è stato risolto e che i dati e i soldi dei suoi clienti sono rimasti protetti per tutta la durata del disservizio. Google ha detto che a causare l’interruzione è stato un problema con la corrente elettrica nella zona di Londra.
Da martedì mattina ai clienti di Revolut non funzionavano i pagamenti con le carte e i prelievi agli sportelli. Sull’app non era possibile fare bonifici né convertire denaro da una valuta all’altra, mentre sul sito non era possibile nemmeno accedere alla propria pagina personale. I problemi riguardavano gli utenti in vari paesi europei, tra cui l’Italia.
I problemi hanno riguardato anche altre aziende con sede nel Regno Unito, soprattutto società del settore finanziario, tra cui Lloyds Bank, HSBC e Halifax, l’azienda di consegna DPD e i tribunali in Inghilterra e Galles, dove non funzionava la piattaforma video usata per le udienze e i processi.
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