Dopo molte ore la banca digitale Revolut ha ripreso a funzionare

I servizi non erano stati utilizzabili per un problema di Google Cloud, che aveva coinvolto anche altre aziende britanniche

La sede Revolut a Londra, Inghilterra, 2 dicembre 2025 (Chris Ratcliffe/Bloomberg/Getty Images)
La sede Revolut a Londra, Inghilterra, 2 dicembre 2025 (Chris Ratcliffe/Bloomberg/Getty Images)
Caricamento player

Martedì sera i servizi della banca digitale Revolut hanno ripreso a funzionare dopo un’interruzione durata molte ore per via di un problema legato a Google Cloud, che fa parte di Google e offre i servizi informatici a cui si appoggia Revolut. L’azienda ha detto che il problema è stato risolto e che i dati e i soldi dei suoi clienti sono rimasti protetti per tutta la durata del disservizio. Google ha detto che a causare l’interruzione è stato un problema con la corrente elettrica nella zona di Londra.

Da martedì mattina ai clienti di Revolut non funzionavano i pagamenti con le carte e i prelievi agli sportelli. Sull’app non era possibile fare bonifici né convertire denaro da una valuta all’altra, mentre sul sito non era possibile nemmeno accedere alla propria pagina personale. I problemi riguardavano gli utenti in vari paesi europei, tra cui l’Italia.

I problemi hanno riguardato anche altre aziende con sede nel Regno Unito, soprattutto società del settore finanziario, tra cui Lloyds Bank, HSBC e Halifax, l’azienda di consegna DPD e i tribunali in Inghilterra e Galles, dove non funzionava la piattaforma video usata per le udienze e i processi.

– Leggi anche: Come una startup di pagamenti è arrivata a competere con le più grandi banche italiane