Un drone ucraino ha sconfinato e si è schiantato in Lituania: due jet italiani erano decollati per abbatterlo

Un aereo militare Eurofighter italiano del contingente NATO (ANSA)
Un aereo militare Eurofighter italiano del contingente NATO (ANSA)

Un drone ucraino ha sconfinato domenica mattina in Lituania, schiantandosi poi nel nord del paese, senza fare grandi danni: alcuni detriti hanno colpito un’automobile in sosta. All’arrivo del drone, allora di provenienza sconosciuta, il comando della NATO aveva risposto facendo decollare due caccia Eurofighter italiani per intercettarlo e abbatterlo. Era stato dato l’allarme nelle zone interessate dal passaggio del drone, l’aeroporto di Kaunas era stato chiuso per un’ora e i residenti erano stati invitati a mettersi al sicuro nei rifugi antiaerei.

Nel corso della giornata il ministero degli Esteri ucraino ha chiesto scusa per lo sconfinamento del drone, riconoscendo che era stato lanciato dalle forze armate ucraine, ma dicendo che era stato probabilmente deviato «da azioni di guerra elettronica da parte della Russia», che di fatto ne avevano cambiato la destinazione «durante un’operazione contro obiettivi militari legittimi in Russia».