Jonathan Milan ha vinto l’oro e fatto un record del mondo ai Mondiali di ciclismo su pista

Il ciclista italiano Jonathan Milan esulta dopo aver fatto il record del mondo nell'inseguimento individuale, il 16 ottobre 2026 (Luis Angel Gomez/Sprint Cycling Agency/Federciclismo)
Il ciclista italiano Jonathan Milan esulta dopo aver fatto il record del mondo nell'inseguimento individuale, il 16 ottobre 2026 (Luis Angel Gomez/Sprint Cycling Agency/Federciclismo)

Il 26enne ciclista italiano Jonathan Milan ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di ciclismo su pista – in corso a Shanghai, in Cina – nella specialità dell’inseguimento individuale. Milan, che giovedì aveva vinto la medaglia d’argento nell’inseguimento a squadre, ha anche fatto il record del mondo in una gara di qualificazione, percorrendo quattro chilometri in meno di quattro minuti (3:58,850, per la precisione).

Nella finale per la medaglia d’oro Milan ha battuto di parecchio, circa cinque secondi, il danese Frederik Madsen: si chiama inseguimento perché i due ciclisti gareggiano insieme sulla pista, partendo però – da fermi – da due punti opposti. Non è riuscito a battere di nuovo il proprio record del mondo, che comunque già gli apparteneva da tempo: lo fece la prima volta ai Mondiali di Ballerup, in Danimarca, nel 2024.

C’era una sfida tra Italia e Danimarca anche per la medaglia di bronzo: Filippo Ganna ha battuto nettamente Rasmus Pedersen. È la 16esima medaglia per Ganna ai Mondiali del ciclismo su pista: la prima arrivò dieci anni fa, ai Mondiali di Londra nel 2016. La 15esima era arrivata giovedì nell’inseguimento a squadre. Dal 2027 Ganna e Milan saranno compagni di squadra anche nel ciclismo su strada, alla Lidl-Trek.