Elon Musk ha finanziato i Repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato con altri 276 milioni di dollari

Elon Musk e Donald Trump a Washington, 8 ottobre 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)
Elon Musk e Donald Trump a Washington, 8 ottobre 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Negli ultimi tre mesi l’imprenditore miliardario Elon Musk ha donato 276 milioni di dollari (circa 247 milioni di euro) a diversi comitati e organizzazioni dei Repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato, che si terranno negli Stati Uniti a inizio novembre e che rinnoveranno la Camera e parte del Senato. Queste donazioni portano il totale dei contributi versati da Musk tra il 2025 e il 2026 a 366 milioni di dollari.

Il New York Times scrive che tra le donazioni politiche più recenti di Musk ci sono 158 milioni di dollari al Senate Leadership Fund, che appoggia i candidati Repubblicani al Senato, 20 milioni di dollari al Congressional Leadership Fund, un comitato di azione politica (PAC) che sostiene i Repubblicani alla Camera, e 10 milioni di dollari al Lone Star Liberty PAC, che appoggia Ken Paxton, candidato al Senato in Texas dove Musk ha diverse proprietà e interessi. Sebbene gran parte dei finanziamenti di Musk possa essere tracciata attraverso documenti federali, il New York Times sostiene che Musk abbia donato anche somme milionarie a organizzazioni che non sono tenute a rendere pubblici i nomi dei loro finanziatori.

Negli ultimi anni Musk, a capo di Tesla e SpaceX tra le altre cose, ha avuto un ruolo sempre più attivo in politica: dopo aver sostenuto Donald Trump nel 2024 era stato messo a capo del DOGE, un ente per la riduzione della spesa pubblica creato appositamente per lui dal presidente.

Dopo qualche mese aveva lasciato l’incarico criticando Trump e alcune sue proposte di legge. I due si erano riavvicinati nei mesi scorsi, e a maggio Musk aveva accompagnato il presidente nella sua visita di Stato in Cina. Dopo mesi di silenzio durante i quali aveva dichiarato di voler spendere «molto meno» per finanziare la politica, a luglio Musk aveva autorizzato America PAC – organizzazione da lui fondata per raccogliere fondi per i Repubblicani – a spendere tra i 100 e i 120 milioni di dollari per un nuovo programma incentrato sulla mobilitazione degli elettori conservatori in vista delle elezioni di metà mandato.