La ministra del Lavoro tedesca Bärbel Bas si è dimessa dal governo e da co-presidente dell’SPD

Bärbel Bas arriva alla sede della CDU durante le trattative per formare il governo tedesco. Berlino, 9 aprile 2025 (EPA/CHRISTOPH SOEDER via ANSA)
Bärbel Bas arriva alla sede della CDU durante le trattative per formare il governo tedesco. Berlino, 9 aprile 2025 (EPA/CHRISTOPH SOEDER via ANSA)

La ministra del Lavoro tedesca Bärbel Bas si è dimessa dal governo e dalla guida del partito Socialdemocratico (SPD), di centrosinistra. Bas era co-presidente del partito insieme a Lars Klingbeil, vicecancelliere e ministro delle Finanze. La sua decisione è legata a ragioni personali e politiche: in questo periodo infatti ha detto che sta subendo particolarmente gli attacchi pubblici da parte dell’Unione CDU/CSU, l’alleanza conservatrice guidata dal cancelliere Friedrich Merz, anche perché sta affrontando un lutto per la morte della figliastra.

La coalizione al governo in Germania è composta dall’Unione CDU/CSU e dall’SPD. Proprio dagli alleati conservatori sono arrivate alcune delle principali critiche a Bas, accusata di rallentare l’attuazione di importanti riforme del sistema pensionistico e del mercato del lavoro, come quella per l’introduzione di maggiore flessibilità dell’orario lavorativo. Tra i maggiori critici di Bas c’è il deputato della CDU Christian von Stetten, che a settembre ne aveva chiesto le dimissioni, giudicandola inadatta a proseguire nell’incarico e accusandola di ostacolare le riforme concordate dalla coalizione. Molti membri dell’SPD hanno espresso sostegno all’ex-ministra e criticato le pressioni ricevute dalla CDU in un momento per lei difficile.

A succederle sarà Alexander Schweitzer, anche lui parte dell’SPD ed ex presidente del governo regionale della Renania-Palatinato.

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