La squadra di calcio tedesca del Bochum ha vietato ai suoi tifosi di saltare all’unisono in curva

La curva est dello stadio del Bochum (Profilo X del Bochum)
La curva est dello stadio del Bochum (Profilo X del Bochum)

Mercoledì il Bochum, una squadra di calcio che gioca nella Serie B tedesca, ha vietato ai suoi tifosi di saltare in modo coordinato nella curva est del proprio stadio. La curva est è dove i tifosi possono stare in piedi e quindi dove vanno gli ultras della squadra. Le loro coreografie spesso prevedono di intonare cori saltando a ritmo.

La squadra ha detto che una perizia tecnica, fatta prima di iniziare alcuni lavori di ristrutturazione dello stadio, ha stabilito che saltando tutti insieme i tifosi generano un “effetto trampolino” che può creare malessere nei tifosi con meno esperienza allo stadio. A seguito della perizia l’autorità che controlla l’edilizia della città di Bochum ha obbligato la squadra a vietare ai propri tifosi di saltare all’unisono, dicendo che altrimenti avrebbe chiuso la curva. La squadra ha però specificato che il divieto non riguarda i salti per esultare dopo un gol.

Lo stadio si trova nella regione della Ruhr (da cui prende il nome, Ruhrstadion), nell’ovest della Germania, ha 26 mila posti (di cui 11.600 in piedi) e verrà ristrutturato nei prossimi anni. Nel comunicato la squadra ha detto che si aspetta che il divieto venga revocato nel 2028, quando i lavori di ristrutturazione saranno finiti.