Jaguar ha infine presentato la sua nuova auto elettrica
Due anni dopo l'annuncio che le portò alcune critiche; si chiama Type 01 e non è rosa
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Martedì il marchio britannico di auto di lusso Jaguar ha presentato la sua nuova auto elettrica. È una presentazione che nel settore era attesa da circa due anni, da quando l’azienda aveva annunciato il nuovo modello elettrico e aveva comunicato l’inizio di un drastico progetto di rinnovamento del marchio, attirando alcune critiche. Jaguar ha nel frattempo progressivamente dismesso la sua produzione di auto a benzina e diesel, con l’idea di cominciare a produrre e vendere solo auto elettriche di lusso.
Il nuovo modello si chiama Type 01 ed è una berlina quattro porte “Gran turismo”, ovvero una di quelle auto pensate per percorrere lunghe distanze ad alta velocità. Ha un cofano molto lungo e il tetto inclinato che richiamano il modello E-Type degli anni Sessanta, ritenuto tra i più emblematici del marchio. In un comunicato di presentazione dell’auto Jaguar (parte del gruppo Jaguar Land Rover) ha detto di essersi ispirata anche ad altri due modelli storici dell’azienda: l’XJC e l’XJS.
La nuova Type 01 costerà tra le 120mila e le 150mila sterline (140mila-170mila euro): il piano dell’azienda è di vendere meno auto ma a un prezzo più alto rispetto al passato.

L’attrice Florence Pugh alla presentazione della nuova Jaguar Type 01 (TheStewartofNY/WireImage via GettyImages)
Il modello Type 01 è stato presentato con un video molto diverso rispetto a quello con cui erano stati annunciati il nuovo progetto e la nuova identità visiva del marchio nel 2024. Allora infatti fece molto discutere la pubblicità in cui non veniva mostrata nessuna macchina, ma si vedevano solo modelle con espressioni impassibili vestite con abiti dai colori sgargianti muoversi in una sorta di deserto rosa: un colore che non gode di grande fama nel mondo delle auto di lusso, e che fu interpretato come un modo di ammiccare al mondo “woke”, in un momento in cui però Donald Trump era stato appena eletto presidente e la sinistra non se la passava bene.
Nel nuovo video l’auto si vede, e i colori sono più smorzati, tra il rosso, il nero e il grigio.
Jaguar ha aggiustato il tiro anche sull’automobile: nella presentazione del 2024 alla Miami Art Week aveva mostrato due prototipi in blu e in fucsia, mentre ora, dopo le critiche, ne ha presentata una grigia con gli interni “bianco orchidea”.
L’auto è stata accolta dal pubblico in modo contrastante: sotto al video di presentazione pubblicato sui social del marchio i commenti vanno da: «meno male che Mercedes fa ancora auto di bell’aspetto» a «assolutamente perfetta».
A dispetto del suo prestigio Jaguar non è mai stata un’azienda particolarmente solida dal punto di vista finanziario. Fondata nel 1922 in Regno Unito da William Lyons come Swallow Sidecar Company, raggiunse l’apice del suo successo – e influenza – negli anni Cinquanta e Sessanta, proponendo berline e auto sportive e dal design innovativo.
– Leggi anche: Che fine ha fatto Jaguar?
Nel 2018 Jaguar raggiunse il suo picco di vendite con 180mila veicoli e una gamma di sette modelli. Nonostante il record, si trattava di numeri ancora troppo bassi per garantire la sostenibilità economica e competere con altri marchi come BMW e Mercedes Benz. Negli anni successivi le vendite di Jaguar cominciarono a scendere, fino a convincere l’azienda a cambiare drasticamente i piani. Decise allora di esaurire progressivamente la gamma per ricominciare daccapo, tra il 2026 e il 2027, con veicoli esclusivamente elettrici e, soprattutto, con un posizionamento spostato verso il lusso.
La presentazione del suo primo modello elettrico arriva cinque mesi dopo la presentazione della prima auto elettrica di Ferrari, la più famosa azienda di auto sportive di lusso, che sollevò un grosso dibattito sul senso, per aziende che da sempre puntano su potenza, suono e motori tradizionali, di spostarsi sull’elettrico.
A favorire la decisione fu anche il contesto normativo dell’Unione europea, che nel 2023 approvò un regolamento con cui vietava l’immatricolazione di veicoli a benzina o diesel a partire dal 2035. L’idea di Jaguar fu quindi di adeguarsi fin da subito alle nuove direttive europee e imporsi per prima con una gamma di veicoli esclusivamente elettrici. Nel frattempo, però, la stessa Unione europea sta ridiscutendo queste norme con l’intenzione di renderle meno vincolanti, ammettendo la possibilità di vendere veicoli non elettrici anche dopo il 2035.



