Il Nobel per la Fisica a Francis Halzen

Per il ruolo chiave nell'osservatorio IceCube e la scoperta dei neutrini ad alta energia provenienti dallo spazio profondo

Francis Halzen nel 2024 (Althea Dotzour via University of Wisconsin–Madison)
Francis Halzen nel 2024 (Althea Dotzour via University of Wisconsin–Madison)
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Il Premio Nobel per la Fisica del 2026 è stato assegnato al fisico belga Francis Halzen «per il ruolo chiave nell’osservatorio IceCube e la scoperta dei neutrini ad alta energia provenienti dallo spazio profondo». A partire dagli anni Ottanta Halzen ha contribuito a sviluppare l’idea di usare il ghiaccio dell’Antartide come rivelatore e ha seguito lo sviluppo dell’esperimento fino alla costruzione di IceCube.

IceCube è un osservatorio che si trova in Antartide e sfrutta infatti lo spessore del ghiaccio per studiare i neutrini provenienti dallo Spazio, cioè particelle che attraversano continuamente la Terra e quasi tutta la materia senza interagire. Quando un neutrino collide con un’altra particella nel ghiaccio, può produrre un lampo di luce che viene rivelato da migliaia di sensori. IceCube è stato costruito proprio per intercettare questi segnali, così rari da richiedere un’enorme quantità di ghiaccio. Le osservazioni hanno permesso di rivelare neutrini di origine cosmica, che possono aiutare a capire quali fenomeni producono alcune delle particelle più energetiche dell’Universo.

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(in aggiornamento)