Da domani saranno applicate le accise mobili sul prezzo del gasolio

Un distributore di benzina a Torino, il 26 settembre (ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)
Un distributore di benzina a Torino, il 26 settembre (ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)

Lunedì finisce lo sconto fisso sulle accise del gasolio deciso dal governo per contenere l’aumento di prezzo e da martedì si passerà al meccanismo delle “accise mobili”: la riduzione applicata cambierà in base alle entrate fiscali generate dalle vendite dei carburanti. Se l’aumento del prezzo internazionale del petrolio, e a catena dei carburanti, produrrà maggiori entrate dell’IVA rispetto alle stime, queste potranno essere utilizzate per finanziare una riduzione delle accise sui carburanti.

Fino a lunedì lo sconto è stato fisso e noto con anticipo; da martedì invece la riduzione sarà stabilita in base alle entrate del mese precedente, con lo stesso meccanismo in parte già usato nei mesi scorsi. Nell’ultimo mese lo sconto sulle tasse sul gasolio è stato ridotto progressivamente: tra IVA e accise era di 17 centesimi al litro fino al 17 settembre, poi di 12 centesimi dal 18 al 25 settembre e, infine, di 6 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre.

La fine di questo sconto provocherà parziali rialzi del prezzo del gasolio alla pompa, che però potrebbero notarsi di meno visto che nell’ultima settimana diverse compagnie petrolifere hanno introdotto limiti ai prezzi e sconti che hanno ridotto sensibilmente le quotazioni. In ogni caso i prezzi restano molto più alti rispetto al periodo prima della guerra in Iran, quando la benzina costava meno di 1,67 euro al litro e il gasolio 1,72.

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