Dopo oltre due mesi possono riprendere i processi al tribunale di Bolzano
Molte udienze, tranne quelle sui casi più urgenti, e altre attività erano state sospese a causa del crollo del vecchio edificio
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Due mesi e mezzo dopo il crollo della parte centrale del tribunale di Bolzano, sono riprese le attività giudiziarie che erano state sospese da allora, compresi molti processi civili e penali. Da giovedì 1° ottobre si svolgono nella nuova sede provvisoria, collocata in un edificio di proprietà di una società privata in via Alto Adige, che dista circa un chilometro e mezzo dal vecchio tribunale, ancora inagibile.
Tolte quelle considerate indifferibili per la loro urgenza, le udienze civili e penali in programma tra metà luglio e il 30 settembre erano state sospese a causa del crollo, mentre altre attività erano proseguite negli spazi temporanei in cui si era spostato il personale.
Il crollo della porzione del tribunale di Bolzano era avvenuto il 16 luglio poco dopo le 6 del mattino. Dentro c’erano tre persone addette alle pulizie, una delle quali era rimasta ferita in modo lieve. Il cedimento ha riguardato l’aula della Corte d’Assise, due aule per le udienze e le cancellerie del tribunale, circa un quarto dell’edificio, dove erano in corso lavori per consolidare la struttura, che fu costruita fra il 1939 e il 1945. Le macerie delle parti crollate si erano riversate nell’area dell’ingresso principale e sulla scalinata esterna. La zona era stata isolata e poi messa sotto sequestro.

La parte del tribunale di Bolzano crollata, 16 luglio 2026 (ANSA/GNEWS)
La procura di Bolzano ha aperto un’inchiesta per disastro colposo, e sta indagando su cinque persone che avevano a che fare con i lavori in corso. Sono un dirigente provinciale responsabile del progetto, il progettista e tre rappresentanti di due società appaltatrici dei lavori.
In questi mesi nel frattempo la presidenza del tribunale e il personale amministrativo si erano spostati in un edificio in corso della Libertà, da dove hanno organizzato tra le altre cose il trasferimento di tutti i fascicoli dei procedimenti aperti nella nuova sede, trovata ad agosto grazie a un accordo con la provincia autonoma di Bolzano e con la regione. Anche gli uffici della procura sono stati spostati in un altro edificio di proprietà privata, in via Renon. La provincia ha firmato due contratti d’affitto con le due società proprietarie degli immobili, con un canone complessivo di oltre 17 milioni di euro per i prossimi sei anni.
Per quanto riguarda il tribunale, la nuova sede di via Alto Adige avrà cinque aule per le udienze distribuite su tre piani. A metà settembre la presidente del tribunale, Francesca Bortolotti, aveva raccontato alla stampa locale che dopo il crollo era rimasto inaccessibile l’archivio storico, e anche i corpi di reato dovevano ancora essere trasferiti nella nuova sede. I corpi di reato sono gli oggetti che potrebbero essere prova di un reato, o che potrebbero essere stati usati per commetterne uno, come l’arma di un delitto, o che costituiscono il profitto di un reato, per esempio somme di denaro ottenute illegalmente. Bortolotti aveva detto che la priorità era stata individuare tra centinaia di fascicoli quelli dei procedimenti più urgenti in modo tale da poter garantire il loro svolgimento.

Ponteggi fuori dal tribunale di Bolzano, 6 agosto 2026 (ANSA/GNEWS)
Il decreto-legge approvato dal governo a luglio, poi convertito in legge, aveva infatti escluso dalla sospensione le udienze che riguardavano questioni più urgenti, tra cui quelle che coinvolgono minorenni, i procedimenti cautelari, gli sfratti e le convalide di arresto. Queste udienze si sono svolte nell’edificio di corso della Libertà, secondo indicazioni date già a luglio dalla presidenza del tribunale.
Per quanto riguarda le attività delle cancellerie, il tribunale aveva già comunicato che sarebbero riprese gradualmente da ottobre. I canali telematici degli uffici sono rimasti attivi, mentre il deposito degli atti e dei documenti cartacei riprenderà probabilmente verso fine anno. Intanto l’edificio del tribunale crollato è stato messo in sicurezza: il piano della provincia è riuscire ad avviare nei prossimi mesi il progetto per ricostruirlo, ma ci vorranno anni.



