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  • Lunedì 28 settembre 2026

L’aeroporto di Catania ha riaperto dopo tre giorni

Lunedì sera sono ripresi i voli in partenza e in arrivo, sospesi a causa della cenere dell'Etna

I passeggeri in attesa all'aeroporto di Catania (Orietta Scardino/Ansa)
I passeggeri in attesa all'aeroporto di Catania (Orietta Scardino/Ansa)
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Lunedì sera intorno alle 20 l’aeroporto Fontanarossa di Catania, in Sicilia, ha riaperto dopo tre giorni di chiusura a causa dell’emissione di cenere provocata dall’attività vulcanica dell’Etna. Lo ha comunicato la Sac, la società che gestisce lo scalo, che ha aggiunto che con la fine dello stato di allerta e la riapertura sono ripresi tutti i voli in partenza e in arrivo.

La chiusura era stata disposta sabato e via via prorogata con il perdurare dell’attività dell’Etna. In questi giorni molti aerei erano stati cancellati o dirottati su altri aeroporti come Palermo, Trapani e Comiso. Trenitalia aveva aumentato il numero dei collegamenti ferroviari previsti per la giornata di lunedì tra Catania e Palermo per consentire alle persone di raggiungere più facilmente l’altro grande aeroporto della Sicilia.

L’aeroporto di Catania è al quinto posto tra gli scali più trafficati d’Italia, con oltre 12,3 milioni di passeggeri all’anno, ma la vicinanza all’Etna gli causa continui problemi. Ad agosto le attività erano state limitate per più di una settimana, riprendendo solo a tratti e causando molti disagi ai passeggeri.

– Leggi anche: Com’è possibile che l’aeroporto di Catania sia proprio lì