All’aeroporto di Catania i voli sono stati sospesi fino alle 12 di domenica per la cenere dell’Etna

Fumo e cenere provocati da un'eruzione dell'Etna nel giugno del 2025 (AP Photo/Giuseppe Distefano)
Fumo e cenere provocati da un'eruzione dell'Etna nel giugno del 2025 (AP Photo/Giuseppe Distefano)

All’aeroporto Fontanarossa di Catania, in Sicilia, i decolli e gli atterraggi sono stati sospesi fino alle 12 di domenica per via di una grossa nube di cenere provocata dall’attività dell’Etna, poco distante. Inizialmente il blocco era stato imposto fino alle 16 di sabato, ma poi è stato prolungato.

La Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha detto ai passeggeri di rivolgersi alle compagnie aeree per conoscere lo stato del proprio volo prima di andare in aeroporto. Sul sito dell’aeroporto i voli in partenza risultano cancellati dalle 9:30 circa e quelli in arrivo dirottati su altri scali, soprattutto Palermo, Trapani e Comiso (un centinaio di chilometri a sud di Catania).

L’aeroporto di Catania è al quinto posto tra scali più trafficati d’Italia, con oltre 12,3 milioni di passeggeri all’anno, ma la vicinanza all’Etna gli causa continui problemi. Ad agosto le operazioni dell’aeroporto erano state fortemente limitate (con alcuni momenti di riapertura) per più di una settimana, provocando gravi disagi a decine di migliaia di persone.

– Leggi anche: Com’è possibile che l’aeroporto di Catania sia proprio lì