Diversi paesi hanno vietato alle compagnie iraniane l’accesso ai loro aeroporti dopo le nuove sanzioni statunitensi

Un manifesto di propaganda nel centro di Teheran, in Iran, il 24 agosto 2026 (AP/Vahid Salemi)
Un manifesto di propaganda nel centro di Teheran, in Iran, il 24 agosto 2026 (AP/Vahid Salemi)

Emirati Arabi Uniti, Oman, Iraq, Azerbaigian e Georgia hanno vietato alle compagnie aeree iraniane di operare nei loro aeroporti o di attraversare il loro spazio aereo, dopo l’entrata in vigore di nuove sanzioni statunitensi contro l’Iran. Le restrizioni hanno portato alla cancellazione o alla sospensione di diversi voli da e per l’Iran.

Gli Stati Uniti nelle scorse settimane avevano approvato sanzioni nei confronti di tutte le compagnie aeree iraniane, sostenendo che l’Iran se ne servisse per trasportare armi e personale militare. Avevano anche minacciato di escludere dal sistema finanziario internazionale le aziende e gli individui che cooperano con loro.

Le compagnie aeree iraniane sono le uniche che permettono di volare dall’Iran o verso l’Iran, dal momento che le altre compagnie hanno sospeso tutti i voli da quando Stati Uniti e Israele hanno iniziato a bombardarlo, a fine febbraio.