In Venezuela sono tornati disponibili alcuni siti di informazione che erano stati censurati dal governo di Maduro
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In Venezuela l’ente regolatore delle telecomunicazioni, CONATEL, ha annunciato di aver reso nuovamente disponibili 10 siti di informazione che erano stati oscurati durante gli anni del regime di Nicolás Maduro, in cui fu fortemente ridotta la libertà di espressione e di associazione nel paese. A gennaio Maduro è stato deposto con un’operazione militare dagli Stati Uniti e ora il paese è guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez.
Sono nuovamente disponibili otto siti di informazione venezuelani e due stranieri: EFE, l’agenzia di stampa spagnola, e Semana, un magazine colombiano. Nei prossimi giorni dovrebbero tornare disponibili un’altra sessantina di siti di informazione e oltre un centinaio di siti internet.
Questa decisione precede l’inizio del secondo momento di negoziati tra il governo di Rodríguez e l’opposizione, che sono mediati dagli Stati Uniti. Tra i vari temi si discuterà anche della revisione di alcune leggi, introdotte durante il governo di Maduro, che restringevano la libertà di espressione.


