Gli Stati Uniti hanno vinto i Mondiali femminili di basket per la quinta volta consecutiva

La statunitense Jackie Young con il trofeo del torneo a sinistra e quello di giocatrice della partita a destra (Christina Pahnke - sampics/Getty Images)
La statunitense Jackie Young con il trofeo del torneo a sinistra e quello di giocatrice della partita a destra (Christina Pahnke - sampics/Getty Images)

Domenica sera gli Stati Uniti hanno vinto i Mondiali femminili di basket, battendo 97 a 79 la Francia in finale: è il loro quinto titolo consecutivo. Nonostante qualche assenza importante, la nazionale statunitense era la grande favorita del torneo. Eppure ha avuto più difficoltà del previsto e non è sempre stata così dominante come ci si aspettava, segno che il livello dei Mondiali femminili si è alzato parecchio. Lo si è visto, per esempio, nell’immeritata vittoria sull’Italia ai gironi, ma anche nella tirata semifinale contro la Spagna e nella stessa finale contro la Francia – contro la quale gli Stati Uniti aveva giocato (e vinto) alle ultime Olimpiadi, a Parigi.

La Francia era infatti arrivata alla finale da miglior attacco del torneo, grazie a giocatrici di altissimo livello come Gabby Williams, e nel primo tempo è stata la squadra migliore in campo. Nel secondo quarto, in particolare, è riuscita a fare 16 punti consecutivi senza far mai segnare gli Stati Uniti, che comunque hanno retto grazie a giocate spettacolari come questa:

Nella seconda metà della partita, però, la Francia ha perso molte volte la palla e le giocatrici degli Stati Uniti ne hanno approfittato: Breanna Stewart ha fatto 22 punti e Jackie Young 18. Contro la Francia è stata decisiva anche Caitlin Clark, una delle giocatrici di basket più forti e note al mondo, che però in questo torneo non ha avuto tantissima continuità. In finale è riuscita a segnare delle triple molto importanti: una negli ultimi istanti del secondo quarto.