La Russia ha compiuto due attacchi in Ucraina occidentale, a pochi chilometri dal confine con la Polonia

Una dogana tra Polonia e Ucraina a Medyka, Polonia, 19 febbraio 2024 (AP/Czarek Sokolowski)
Una dogana tra Polonia e Ucraina a Medyka, Polonia, 19 febbraio 2024 (AP/Czarek Sokolowski)

Due attacchi con droni russi hanno colpito alcune zone dell’Ucraina occidentale a pochissimi chilometri di distanza dal confine con la Polonia, un paese membro dell’Unione Europea e dell’alleanza militare della NATO. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha detto che questi attacchi sono un modo per «bussare alle porte dell’Unione Europea e della NATO».

Uno dei due attacchi ha colpito una stazione di servizio a Yahodyn, nella regione occidentale di Volyn, che si trova a meno di un chilometro dal confine con la Polonia. La barriera doganale lì vicino è stata temporaneamente chiusa. Inizialmente Sybiha aveva detto che era stata colpita proprio la frontiera, ma poi si è corretto.

L’altro attacco è avvenuto nella stessa regione e ha colpito la locomotiva di un treno che si trovava a circa due chilometri dal confine con la Polonia. Non ci sono stati feriti: il treno era stato evacuato qualche minuto prima dell’attacco poiché le autorità ucraine ne erano venute a conoscenza e avevano avvisato chi gestisce le ferrovie. Il treno viaggiava sulla tratta che unisce la capitale ucraina Kyiv con quella della Polonia, Varsavia, e per questo è spesso usata da politici e membri dei governi stranieri quando vanno in visita a Kyiv.

Benché le regioni dell’Ucraina occidentale siano molto distanti dal fronte principale, che è a est, sono frequenti gli attacchi contro queste zone, seppure con un’intensità minore rispetto a Kyiv e alle aree più vicine al fronte.