Gli inseparabili Penélope Cruz e Javier Bardem
Sono una delle coppie del cinema ad aver lavorato più spesso insieme, e nel loro ultimo film interpretano per la prima volta moglie e marito
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Non c’è coppia di attori che abbia lavorato insieme più di Javier Bardem e Penélope Cruz. Bunker, che è stato presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, è il nono film a cui prendono parte entrambi, se si contano anche quelli in cui i loro personaggi non si incontrano.
Bardem ha cinque anni più di Cruz ma sono entrati nel mondo del cinema più o meno nello stesso periodo, e sono anche diventati famosi al di fuori della Spagna negli stessi anni. Anche per questo da quando sono diventati una coppia, le occasioni di fare film insieme sono aumentate. In Bunker però interpretano per la prima volta due persone sposate.
Che un attore e un’attrice che sono una coppia nella vita recitino spesso insieme oggi non è frequente come in passato. Paul Newman e Joanne Woodward hanno fatto circa 15 film insieme dopo essersi sposati, Elizabeth Taylor e Richard Burton poco più di dieci. Il vantaggio di essere una coppia anche nella vita sta nel trovarsi naturalmente a proprio agio con l’altro e avere una chimica garantita. Se è una storia sentimentale o sessuale poi è molto più semplice e credibile lavorare alle scene passionali.
Alle produzioni insomma fa comodo. Sono semmai le coppie che a volte non vogliono lavorare insieme, per coltivare autonomamente la propria carriera.
Cruz e Bardem si sono conosciuti nel 1992. Lui aveva 22 anni, lei 17 e recitavano insieme in Prosciutto prosciutto di Bigas Luna, un film pieno di erotismo, nudità e sesso. Così tanto che Bardem aveva raccontato a GQ che lui al posto dei genitori di Penélope Cruz non avrebbe mai permesso a sua figlia di fare un film del genere a 17 anni. Sempre secondo Bardem ci fu una grande intesa fin dalla prova costumi, senza che però nascesse nulla. Prosciutto prosciutto in quel momento era un film importante per la carriera di entrambi, e l’intesa che mostrarono li aiutò molto.
I due hanno poi recitato entrambi in Carne trémula di Pedro Almodóvar cinque anni dopo, nel 1997, ma mentre Bardem era uno dei protagonisti, Cruz faceva solo una piccola apparizione.
È stato sedici anni dopo quel primo incontro, nel 2008, sul set del film di Woody Allen Vicky Cristina Barcelona, che i due hanno cominciato a frequentarsi davvero. In quel film interpretano una coppia dalla relazione passionale e tempestosa. Allen li aveva scelti perché erano attori spagnoli già noti negli Stati Uniti. Di nuovo però tra i due non accadde nulla: «Non so se sia andata così perché volevamo essere professionali o altro, ma non accadde niente», ha detto Bardem a GQ. «Per fortuna un nostro amico organizzò una festa l’ultimo giorno di lavoro e il resto è storia. Grazie a Dio!». Due anni dopo la relazione divenne ufficiale.
Vicky Cristina Barcelona ha contribuito ad aumentare ancora di più la loro notorietà, e da quel momento i due hanno cominciato a lavorare molto di più insieme. Lo hanno fatto nel film di Ridley Scott The Counselor nel 2013, nel film Escobar – Il fascino del male nel 2017 e in Tutti lo sanno di Asghar Farhadi nel 2018. Spesso sono presi per parti romantiche, cioè come fidanzati o ex fidanzati.
Il regista di Bunker Florian Zeller li ha voluti proprio per questo, per quella che ha chiamato «la permeabilità che c’è tra la realtà e la finzione». Ha detto che se uno dei due avesse rifiutato non avrebbe preso nemmeno l’altro: «il punto di tutto è che siano loro e che sono davvero una coppia». Nel film sono una coppia sposata con figlie (nella vita hanno un figlio e una figlia). Lui un rinomato architetto, lei editor in una casa editrice. Due eventi da poco cambiano i loro equilibri: il vicino fa un buco nel muro di cinta che li separa per costruire una finestra e a lui viene chiesto di fare il bunker di un miliardario. Il grosso del film racconta proprio come la loro relazione cambi, come conversano, litigano e si stanno vicino, anche fisicamente. Esattamente ciò che le coppie di attori vogliono evitare quando recitano insieme, per timore che le dinamiche inscenate influiscano sulla loro relazione reale.
Ciò che distingue la coppia Cruz/Bardem però è come siano riusciti a far sì che lavorare insieme diventasse un modo di far avanzare le reciproche carriere e migliorare individualmente la recitazione. I due lo hanno raccontato spesso in diverse interviste: non è infrequente che attori o attrici a quel livello di fama e di successo siano anche estremamente attaccati al lavoro, molto dediti e interessati a come rimanere ai livelli più alti. Lavorare insieme può essere un modo per riuscirci, sempre che il rapporto consenta di darsi suggerimenti o farsi critiche molto oneste che un altro attore o attrice non farebbe per educazione.
Il difficile è fare in modo che il rapporto non ne risenta. Una delle coppie più note e potenti ad aver lavorato insieme con grandi risultati è quella composta da Tom Cruise e Nicole Kidman, che lo fecero in Giorni di tuono, dove si sono conosciuti, e poi mentre stavano insieme in Cuori ribelli e Eyes Wide Shut. Ma non resistettero a lungo. Brad Pitt e Angelina Jolie, che si erano conosciuti nel 2004 sul set di Mr. & Mrs. Smith, si sono lasciati nel 2016 dopo l’unico altro film girato insieme, By the Sea.
In un’intervista data a Vulture nel 2018 Bardem spiegò di aver stabilito con Cruz una serie di tecniche e metodi per lavorare insieme al meglio: «Quando sei più giovane tendi a confondere realtà e finzione del tuo lavoro, o a mischiarle. Ora non ci facciamo più confondere». Un sistema che hanno adottato per fare in modo che il fatto di essere molto noti e di lavorare spesso insieme non infici la vita privata è stato di non parlare mai della loro relazione in pubblico. Da quando hanno avuto figli poi non parlano nemmeno mai di loro, né autorizzano la pubblicazione di loro foto se non col viso oscurato. Infine discutono i contratti insieme in modo che se le loro parti sono di uguale rilevanza siano pagati la stessa cifra, cosa non scontata visto il divario retributivo che esiste tra uomini e donne nel cinema.
A testimonianza di quanto si percepiscano una “coppia di attori”, Cruz ha raccontato in un’intervista a People di quando nel 2022 furono nominati entrambi agli Oscar. Bardem per A proposito dei Ricardo e Cruz per Madri parallele. Ottenere una nomination, anche se senza speranze di vittoria, è un traguardo enorme, specialmente per attori non americani: che sia capitato a entrambi contemporaneamente lo rende ancora più raro. «Quando hanno annunciato il nome di Javier tra i migliori attori ho cominciato a urlare, ma lui non si muoveva, non reagiva! Aspettava sperando che dicessero anche il mio nome, cosa che io ritenevo impossibile. E solo quando lo hanno detto ha cominciato a urlare anche lui».



























