In Ucraina si è dimesso il procuratore generale per uno scandalo di corruzione che coinvolgeva un membro del suo ufficio

Il procuratore generale dell’Ucraina Ruslan Kravchenko a Kyiv, Ucraina, 7 maggio 2026 (Marianna Kotyk/Ukrinform/ANSA)
Il procuratore generale dell’Ucraina Ruslan Kravchenko a Kyiv, Ucraina, 7 maggio 2026 (Marianna Kotyk/Ukrinform/ANSA)

In Ucraina il procuratore generale Ruslan Kravchenko si è dimesso per via di uno scandalo di corruzione in cui è coinvolto un membro del suo ufficio. Kravchenko al momento non è accusato, ma durante il weekend il suo ufficio era stato perquisito e lui aveva detto che non si sarebbe dimesso. Ha poi cambiato idea, sostenendo di voler evitare che la posizione che ricopre venga usata come strumento per dispute politiche.

Sabato le due principali agenzie anticorruzione ucraine avevano detto di aver scoperto un’organizzazione criminale guidata da un alto funzionario della procura generale, che accettava tangenti in cambio della protezione di alcuni call center ucraini in cui venivano fatte delle truffe telefoniche. Secondo le due agenzie, il gruppo riciclava inoltre il denaro ottenuto dalle tangenti. Finora sono state identificate cinque persone: tra queste è stato arrestato Serhii Kropyva, vicecapo del dipartimento per la cooperazione internazionale della procura generale. Kravchenko era procuratore generale dal 21 giugno 2025.

Non è il primo scandalo di corruzione che riguarda importanti funzionari in Ucraina. Ad agosto il presidente Volodymyr Zelensky aveva licenziato Iryna Mudra, la vice capa dell’ufficio presidenziale, coinvolta in un’indagine per corruzione.

Tag: ucraina