L’azienda automobilistica Jaguar Land Rover ha detto che eliminerà quattromila posti di lavoro nei prossimi due anni

Il logo della Jaguar (AP Photo/Frank Austin)
Il logo della Jaguar (AP Photo/Frank Austin)

Lunedì l’azienda automobilistica Jaguar Land Rover ha annunciato che nei prossimi due anni eliminerà quattromila posti di lavoro, sui quasi 43mila che ha nel mondo, per risparmiare circa 1,7 miliardi di sterline (quasi 2 miliardi di euro) all’anno. Le riduzioni riguarderanno soprattutto le sedi principali nel Regno Unito, dove Jaguar Land Rover ha circa 34mila lavoratori e la maggior parte degli stabilimenti produttivi.

Secondo i dirigenti dell’azienda, il piano ha l’obiettivo di ridurre i costi fissi e così ottenere una struttura più flessibile e in grado di affrontare la crisi del settore automobilistico europeo, che da anni affronta una serie di difficoltà dovute a una diminuzione della domanda, alla complessa transizione verso le auto elettriche, a una riduzione delle vendite nel mercato cinese per via della crescente concorrenza delle aziende locali e ai dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. I dirigenti dell’azienda hanno detto che puntano così a investire almeno 15 miliardi di sterline (più di 17 miliardi di euro) nei prossimi cinque anni nella produzione di auto elettriche e nello sviluppo di nuove tecnologie digitali.

Le riduzioni dei posti di lavoro di Jaguar Land Rover potrebbero mettere in difficoltà il primo ministro britannico Andy Burnham, che appena insediatosi aveva promesso di reindustrializzare il Regno Unito.