Il collettivo italiano Autistici/Inventati ha detto che chiuderà per via delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti
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Il collettivo italiano Autistici/Inventati, a cui il 26 agosto erano state imposte delle sanzioni dal dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, ha annunciato la propria chiusura. Ha scritto che «in questo clima continuare a offrire i nostri servizi è solo un pericolo in più per le nostre utenti, e per tutte le persone che fanno parte delle nostre comunità». Le sanzioni comportano principalmente il congelamento, negli Stati Uniti, dei beni delle persone affiliate a uno di questi gruppi e vietano ai cittadini statunitensi di compiere operazioni commerciali con questi beni.
Autistici/Inventati era un collettivo fondato nei primi anni Duemila che ideò un sistema di servizi informatici indipendenti per fornire indirizzi email, siti web, blog e newsletter ad altri attivisti e collettivi. È noto per il suo stretto legame con Indymedia, una rete di giornalisti indipendenti e videomaker, che durante il G8 di Genova nel 2001 ebbe una sua redazione nella scuola Diaz, in cui documentò le torture e i pestaggi dei manifestanti da parte delle forze dell’ordine. Gli Stati Uniti accusano Autistici/Inventati di aver supportato con i propri servizi organizzazioni da loro considerate terroristiche come il PKK, il gruppo militare autonomista curdo.
Il provvedimento del governo statunitense si inserisce in un tentativo di concentrare la lotta al terrorismo internazionale verso la repressione di quelli che considera gruppi terroristici di estrema sinistra. C’era stato un precedente simile nel 2025, quando Donald Trump aveva designato il movimento di estrema sinistra Antifa come «organizzazione di terrorismo interno», una decisione che era stata interpretata dalla stampa e dall’opposizione come un’iniziativa per colpire movimenti e gruppi considerati ostili dall’amministrazione statunitense.


