Il dirigente Piero Ausilio ha lasciato l’Inter dopo 28 anni

Piero Ausilio festeggia la vittoria della Coppa Italia, il 13 maggio 2026 (MB Media/Getty Images)
Piero Ausilio festeggia la vittoria della Coppa Italia, il 13 maggio 2026 (MB Media/Getty Images)

Il 54enne Piero Ausilio non è più un dirigente dell’Inter, dopo aver fatto parte della società in vari ruoli dal 1998. Il suo contratto sarebbe terminato nel giugno del 2027, ma l’Inter e Ausilio non si sono accordati su un rinnovo e hanno firmato una risoluzione consensuale (hanno cioè concordato di chiuderlo). La Gazzetta dello Sport scrive che Ausilio voleva un rinnovo di tre anni, mentre l’Inter – che è di proprietà della società statunitense Oaktree – gli aveva offerto un prolungamento di un anno.

Ausilio all’Inter è stato prima segretario, poi responsabile organizzativo e quindi direttore del settore giovanile. Dal dicembre del 2010 iniziò a lavorare con la prima squadra maschile e nel febbraio del 2014 divenne direttore sportivo. È un ruolo molto importante per le società di calcio: spesso è colui che decide quali giocatori acquistare o vendere, ed è la persona che sceglie gli allenatori, tra le altre cose.

Negli anni Ausilio ha lavorato con altri dirigenti importanti come Marco Branca, Walter Sabatini e Giuseppe Marotta. Ha contribuito a costruire la squadra che è adesso l’Inter, ovvero la più forte d’Italia e una delle migliori d’Europa. «L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno», ha detto Ausilio. Ha preso il suo posto il suo vice, Dario Baccin.

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