La Piramide di Caio Cestio a Roma riaprirà dopo 3 anni di restauri

La piramide di Caio Cestio vista dall'alto e illuminata (dal video YouTube della Soprintendenza speciale di Roma)
La piramide di Caio Cestio vista dall'alto e illuminata (dal video YouTube della Soprintendenza speciale di Roma)

Giovedì la Soprintendenza speciale di Roma ha annunciato che la Piramide di Caio Cestio riaprirà al pubblico dal 4 settembre. La Piramide è un monumento molto riconoscibile risalente all’epoca romana che si trova a sud del centro storico di Roma, nel quartiere Ostiense. Si potrà visitare solo su prenotazione tramite visite guidate gratuite della durata di circa 45 minuti, e sono programmate per ora fino al 31 ottobre. Non è chiaro se verranno organizzate altre visite successivamente.

Negli ultimi tre anni la Piramide è stata chiusa al pubblico per alcuni lavori di restauro finanziati con il PNRR. Il risultato più significativo è stato la realizzazione del nuovo sistema di illuminazione interna ed esterna. Sono stati migliorati anche l’accessibilità del monumento, il giardino che lo circonda e i pannelli informativi.

La Piramide è alta più di 36 metri e ha una base quadrata con un lato lungo quasi 30 metri. Fu realizzata come tomba di Caio Cestio, un importante uomo politico romano, tra il 18 e il 12 avanti Cristo. Dopo che gli antichi Romani avevano conquistato l’Egitto, pochi anni prima, a Roma andava di moda costruire edifici funebri ispirati a quelli egiziani: questa piramide è l’unico che si è conservato fino a oggi.

Le visite serali saranno tutti i venerdì di settembre alle 19, alle 20 e alle 21 (sono prenotabili qua), mentre le visite di giorno saranno tutti i sabati di settembre e ottobre (tranne il 26 settembre) alle 16:30, alle 17:30 e alle 18:30 (sono prenotabili invece qua). Il 26 e 27 settembre le visite saranno invece più frequenti: ogni ora dalle 10 alle 16 e si possono prenotare qua.