Un uomo francese è stato fermato nel porto di Bari con tre missili da guerra

(Guardia di Finanza)
(Guardia di Finanza)

Un cittadino francese di 46 anni, Regis Claude Albert Normand, è stato messo in custodia cautelare dopo essere stato fermato al porto di Bari perché trasportava armi sul suo furgone. Normand era sbarcato da una nave proveniente da Patrasso, in Grecia, e durante un controllo di routine la Guardia di finanza aveva trovato nel suo camion cinque contenitori destinati al trasporto di armi: al loro interno c’erano tubi di lancio e missili, fra cui tre Akeron, dei missili anticarro prodotti dal 2017 dall’azienda francese MBDA.

Normand ha sostenuto di essere stato incaricato da MBDA di trasportare le armi dalla Francia alla Grecia, dove la società Altus LSA avrebbe dovuto occuparsi di alcuni interventi di riparazione. Al momento del fermo a Bari, secondo la sua versione, le stava quindi riportando in Francia. Aveva con sé diversi documenti a sostegno di questa versione, ma la giudice per le indagini preliminari ha disposto ulteriori verifiche, dato che erano state rilevate alcune anomalie e incongruenze. Nell’ordinanza di custodia cautelare ha anche scritto che Normand era sprovvisto delle autorizzazioni richieste dall’Italia per il trasporto d’armi.

Sui missili erano presenti delle strisce blu, che identificano materiale destinato all’addestramento e non esplosivo secondo i codici della NATO. Una perizia fatta dall’esercito però ha rilevato che le strisce erano fatte di nastro adesivo facilmente rimovibile e che la marcatura originaria era gialla e nera, due colori associati con materiale esplosivo.

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