È morta a 93 anni Rosellina Archinto, che fondò la storica casa editrice per bambini Emme Edizioni

Rosellina Archinto alla cerimonia dell'Ambrogino d'oro nel 2010 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Rosellina Archinto alla cerimonia dell'Ambrogino d'oro nel 2010 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

È morta a 93 anni Rosellina Archinto, fondatrice di Emme Edizioni, casa editrice specializzata in libri per bambini e ragazzi che divenne famosa per la grande qualità dei titoli che aveva in catalogo e degli autori e autrici che coinvolgeva.

Archinto è stata una figura importante della vita culturale italiana e milanese. Nel 1966, dopo un periodo trascorso negli Stati Uniti, tornò a Milano e fondò Emme Edizioni. Per la casa editrice lavorarono illustratori e autori internazionali come Maurice Sendak e Tomi Ungerer, e celebri designer italiani come Bruno Munari ed Emanuele Luzzati. «Prima di Emme, i bambini leggevano solo classici e volumi polverosi», ha scritto la giornalista e critica Simonetta Fiori.

Negli anni Ottanta Archinto vendette la casa editrice, diventata nel frattempo troppo grande e complessa da gestire. Emme entrò inizialmente nel gruppo Einaudi e negli anni Novanta fu poi venduta al gruppo editoriale di Mondadori. Nel 1999 Archinto fondò insieme a sua figlia Francesca un’altra apprezzata casa editrice di letteratura per l’infanzia, Babalibri. Archinto ebbe anche una breve esperienza politica: nel 1990 fu eletta consigliera comunale a Milano nelle liste del Partito Repubblicano Italiano.