Pesaro è senz’acqua da due giorni a causa di continui guasti all’acquedotto
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Da venerdì nella maggior parte dei quartieri di Pesaro, nelle Marche, manca l’acqua a causa della rottura delle tubature dell’acquedotto che rifornisce la città e alcuni comuni circostanti.
La prima rottura è avvenuta venerdì pomeriggio, verso le 18, nella zona di Bellocchi, una frazione di Fano. La seconda è stata trovata nella stessa zona sabato mattina alle 9, il giorno di Ferragosto, e ha causato l’interruzione dell’erogazione a Pesaro e ad alcuni comuni della vallata: Montelabbate, Vallefoglia e Tavullia. La mattina di domenica 16 agosto l’acquedotto si è rotto per la terza volta in tre giorni, in un punto distante diversi chilometri dagli altri due. Il comune ha allestito sei punti di rifornimento con le autobotti e un servizio di consegna a domicilio per le persone più fragili.
Il comune attribuisce tutti e tre i guasti alla siccità. Le tubature infatti corrono in un terreno prevalentemente argilloso, che con settimane senza pioggia e alte temperature si ritira e si contrae: muovendosi, il terreno esercita pressioni anomale sui tubi, che sono in cemento e sono molto vecchi. «Non possiamo più permetterci di mantenere in servizio vecchie tubazioni in cemento che sono particolarmente soggette a rotture», ha detto il sindaco Andrea Biancani. Secondo il sindaco, servono almeno 30 milioni per ammodernare completamente delle tubature.


