Alle Hawaii è stato dichiarato lo stato di emergenza per l’uragano Lala

(Stephen Lam/San Francisco Chronicle via AP)
(Stephen Lam/San Francisco Chronicle via AP)

L’uragano Lala ha lambito il sud della più grande delle isole Hawaii, senza raggiungere la terraferma. Anche se ci si aspetta che adesso perda progressivamente intensità, ciò non significa che forti piogge e venti non possano fare danni, ed è ancora in vigore lo stato d’emergenza dichiarato dal governatore dello stato Josh Green. Nell’ultimo aggiornamento il Central Pacific Hurricane Center – l’ufficio statunitense che segue i cicloni tropicali – ha declassato Lula a tempesta tropicale (prima di superare l’isola, era un uragano di categoria 1, la meno intensa delle cinque della scala Saffir-Simpson, con venti costanti fino a 120 chilometri orari).

Il servizio meteorologico nazionale ha segnalato il rischio di allagamenti improvvisi e frane, soprattutto vicino ai pendii ripidi. La corrente elettrica è saltata in gran parte dell’isola e potrebbero volerci giorni prima che sia ripristinata. A Keauhou, sulla costa occidentale, le onde hanno scavalcato alcuni palazzi. Secondo i dati diffusi da Hawaiian Electric, la società che gestisce la rete, nella serata di sabato sono saltate circa 80mila utenze, di cui oltre 50mila sull’isola di Hawaii.

Gli uragani colpiscono raramente le Hawaii perché l’arcipelago si trova in un’area dell’oceano Pacifico dove le acque sono in genere più fredde (e l’energia disponibile è quindi minore) e i venti in quota tendono a dissolvere le tempeste che arrivano da est. L’ultimo uragano ad aver colpito direttamente lo stato fu Iniki, di categoria 4, che nel 1992 devastò l’isola di Kauai.