È morto a 33 anni il pugile Prichard Colón, che nel 2015 subì danni cerebrali irreversibili dopo alcuni colpi illegali alla nuca
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È morto a 33 anni l’ex pugile statunitense Prichard Colón, diventato famoso in tutto il mondo per via dell’ultimo incontro che disputò il 17 ottobre 2015 contro Terrel Williams, durante il quale subì ripetuti colpi illegali alla nuca e riportò una gravissima emorragia cerebrale che lo costrinse al ritiro. Colón rimase in coma per 221 giorni. Quando si risvegliò, le conseguenze della lesione cerebrale erano ormai gravissime: non poteva parlare né camminare e aveva bisogno di assistenza continua. Negli anni successivi le sue condizioni rimasero fortemente compromesse.
La sua storia diventò famosissima sui social, dove il video dell’incontro e le immagini delle sue condizioni dopo il risveglio dal coma suscitarono grande attenzione e contribuirono a far conoscere la sua vicenda anche al di fuori del mondo del pugilato. Williams non ricevette squalifiche per la sua condotta, e si ritirò dal professionismo due anni dopo.
Prima di quell’incidente, Colón aveva avuto una buona carriera: era diventato professionista nel 2012, vincendo 16 dei 17 incontri che aveva disputato. Qui sotto c’è il video di quell’incontro: le immagini potrebbero risultare particolarmente impressionanti.


