Come vedere l’eclissi solare di stasera

Per scegliere il posto migliore dove osservarla ci sono siti e mappe molto utili

Alcune persone mentre osservano l'eclissi solare a Londra, il 29 marzo 2025 (AP Photo/Kin Cheung)
Alcune persone mentre osservano l'eclissi solare a Londra, il 29 marzo 2025 (AP Photo/Kin Cheung)
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Questa sera, mercoledì 12 agosto, ci sarà un’eclissi totale di Sole, uno degli eventi astronomici più affascinanti, e dopo quasi 30 anni sarà possibile vederla parzialmente anche in buona parte d’Italia. L’ultima volta che successe infatti fu l’11 agosto del 1999: questa sera, nuvole permettendo, si potrà osservare – rigorosamente con i giusti occhialini – la copertura del disco solare da parte della Luna, che arriverà al 90 per cento in alcune aree del Nord e Centro Italia, mentre si vedrà meno al Sud.

L’inizio dell’oscuramento comincerà verso le 19:20, con la Luna che man mano ridurrà la porzione visibile del disco solare. Il massimo della copertura ci sarà intorno alle 20:20, con uno scarto di qualche minuto a seconda di dove ci si trova. Avverrà dunque al tramonto, e questo renderà l’eclissi più difficile da osservare un po’ dappertutto: per esempio c’è meno probabilità di riuscire a vederla nelle zone di montagna, dove il Sole scompare all’orizzonte prima rispetto alle aree di pianura.

La visibilità cambia anche a seconda della regione in cui ci si trova: in quelle settentrionali e occidentali la copertura del disco solare sarà intorno al 90 per cento. A Sud l’effetto si noterà meno per via della maggiore distanza dalla fascia di massimo oscuramento: in quelle zone il disco solare non sarà oscurato per più di un terzo, e in diverse aree il Sole non sarà più visibile per via del tramonto.

Le regioni dove si osserverà meglio l’eclissi parziale saranno Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. Nella mappa qui sotto, realizzata dall’Istituto nazionale di astrofisica (INAF), si possono vedere in verde i luoghi dove la visuale è potenzialmente libera nel momento di massima copertura. Le linee nere indicano quanta parte del disco solare apparirà coperta della Luna, dal 90 per cento del Nord fino al 15-20 per cento nel Sud-Est.

In ogni caso non farà buio neanche nel momento di massima copertura e neanche nei posti in cui il disco solare apparirà più coperto. La fascia di eclissi totale sarà infatti molto più a Ovest, in posti come il Nord-Est del Portogallo e la Spagna settentrionale (e infatti qui è previsto un grande afflusso di persone). Da quei punti di osservazione il disco solare sarà pressoché completamente oscurato dalla Luna e sarà visibile solo la corona, cioè la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. Come detto, l’effetto sarà comunque in parte mascherato da quello del tramonto.

– Leggi anche: La prima eclissi totale nell’Europa continentale dopo quasi trent’anni

Per farsi un’idea di come dovrebbe apparire l’eclissi nel posto in cui ci si trova si possono usare alcuni servizi interattivi. Tra i più semplici c’è quello sviluppato dal divulgatore Alessio Zanol: dopo avere aperto la mappa, serve cliccare sul cerchio arancione in basso a destra nello schermo in modo da autorizzare il riconoscimento della propria posizione geografica. A quel punto si apre automaticamente una scheda sulla località in cui ci si trova, che indica gli orari di inizio e fine dell’eclissi, quello di massima copertura del disco solare e quello in cui tramonterà il Sole.

In questo modo ci si può assicurare, senza impazzire, di essere in una zona in cui il Sole sarà ancora visibile all’orizzonte. Si può anche navigare la mappa col cursore per individuare una zona che offra una migliore visibilità dell’eclissi. Per molte persone che vivono al Nord si tratterà di doversi spostare di pochi chilometri; per chi vive più a Sud potrebbe essere necessario pianificare uno spostamento più lungo.

Un altro strumento utile è il sito Heliora, che permette di simulare le condizioni dell’orizzonte in base alla propria posizione, mentre il Sole tramonta e avviene l’eclissi.

Si cerca il luogo in cui si ha in programma di osservarla e si usa poi il selettore arancione a destra per far scorrere il tempo e tracciare il moto apparente del Sole in cielo mentre viene nascosto dalla Luna. Per cercare luoghi specifici e non solo città si possono usare le coordinate geografiche (longitudine e latitudine) oppure spostare il puntatore sulla mappa.

Bisognerà poi tenere conto del meteo. Il sito dell’Aeronautica Militare ha un servizio affidabile e con buona parte delle località italiane. Dopo avere cercato un posto, si può scegliere l’opzione “Vedi i dettagli completi e le previsioni” per avere una previsione oraria con indicazioni sulla nuvolosità, i venti e la probabilità di pioggia. Il meteo estivo cambia rapidamente, quindi conviene controllarlo il 12 agosto stesso. Per ora è prevista una giornata soleggiata su buona parte dell’Italia, con qualche situazione nuvolosa nel pomeriggio in alcune regioni del centro e del Nord-Est.

Infine si potrà seguire questo evento con diverse dirette video, che mostreranno l’eclissi parziale in Italia e quella totale sull’Europa occidentale. Per esempio l’INAF avrà un proprio evento, con collegamenti sia dall’Italia sia dall’estero, oltre a momenti divulgativi per comprendere meglio i vari momenti dell’eclissi.

L’importante è ricordarsi che un’eclissi non va mai osservata a occhio nudo: anche quando il Sole è in gran parte coperto, infatti, la sua luce può causare danni permanenti alla vista. Per osservarla in sicurezza servono occhiali certificati ISO 12312-2, e non sono adatti occhiali da sole, vetri anneriti, radiografie o CD. In alternativa si può usare la tecnica del foro stenopeico, che permette di proiettare l’immagine del Sole su un foglio senza guardarlo direttamente (trovate altre indicazioni qui).

Dopo quella di stasera, la prossima occasione per osservare un’eclissi in Italia sarà l’anno prossimo: il 2 agosto 2027 sarà visibile un’eclissi parziale con oscuramento del disco solare oltre il 90 per cento in alcune zone della Sicilia, mentre il fenomeno sarà meno evidente al Nord. Per un’eclissi totale di Sole visibile in Italia sarà invece necessario attendere il 3 settembre 2081, la prima di questo tipo osservabile nel nostro paese da quella del 15 febbraio 1961.

– Leggi anche: Li avete presi gli occhialini per l’eclissi?