Il Messico e il Perù hanno ripreso i rapporti diplomatici, interrotti per una disputa riguardante l’ex presidente peruviano Pedro Castillo
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Il Messico e il Perù hanno annunciato di aver ripreso formalmente i rapporti diplomatici, dopo anni di tensioni nate dalla caotica rimozione dell’ex presidente peruviano Pedro Castillo dal suo incarico nel 2022. Il riavvicinamento è avvenuto dopo che a giugno in Perù è stata eletta come presidente Keiko Fujimori, di estrema destra. Il Messico invece negli ultimi anni ha avuto due presidenti di sinistra (quella attuale, Claudia Sheinbaum, e il suo predecessore Andrés Manuel López Obrador) che hanno sempre sostenuto Castillo, anche lui di sinistra.
A novembre del 2025 il governo peruviano aveva interrotto le relazioni con il Messico perché aveva dato asilo nella sua ambasciata a Lima (la capitale del Perù) alla prima ministra che era in carica durante il mandato di Castillo, Betssy Chávez, poi condannata a 11 anni di carcere per ribellione per la sua collaborazione con il tentativo del presidente di compiere un colpo di stato.
Nel 2022 Castillo aveva provato a sciogliere il parlamento per consolidare il proprio potere a scapito dell’opposizione. Non ci era riuscito ed era stato deposto e poi incarcerato. Chávez era stata messa sotto processo, ma prima della sentenza si era rifugiata nell’ambasciata messicana. Venerdì è stato annunciato che le è stato concesso un salvacondotto, ha lasciato il Perù e ha raggiunto il Messico.
I ministeri degli Esteri dei due paesi hanno annunciato il riavvicinamento con un comunicato congiunto, in cui fanno riferimento alla loro vicinanza storica e ai reciproci legami di amicizia e collaborazioni. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha comunque ribadito il suo sostegno per Castillo e ha chiesto la sua liberazione.


