Roberto Mancini si è scusato per il modo in cui lasciò la Nazionale nel 2023
«Mi dispiace, mi dispiace tanto, mi dispiace per tutto quello che è accaduto in questi tre anni»
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Nella sua prima conferenza stampa da allenatore della Nazionale maschile di calcio, Roberto Mancini si è scusato per come lasciò lo stesso incarico nel 2023, in maniera inaspettata e a meno di un anno dagli Europei, per andare ad allenare l’Arabia Saudita. La sua scelta aveva provocato molte reazioni, e Mancini era stato accusato di averlo fatto soltanto per soldi, comportandosi in modo scorretto. Accettando di tornare ad allenare la Nazionale dopo una settimana di grande caos dentro alla FIGC, Mancini ha detto:
Per me la maglia della Nazionale è sempre stata molto importante e credo che sia un po’ come quando da innamorato perdi la donna della tua vita. Vuol dire che hai sbagliato, vuol dire che hai fatto degli errori, e non importa quanto tu sia stato bravo prima: vuol dire che hai commesso qualcosa che non andava fatto, quindi di questo mi dispiace, mi dispiace tanto, mi dispiace per tutto quello che è accaduto in questi tre anni.
Le dimissioni di Mancini arrivarono il 13 agosto 2023, a meno di un anno dall’inizio degli Europei del 2024, con due partite da disputare il successivo settembre e pochi giorni dopo la sua nomina a responsabile delle Nazionali Under 21 e Under 20. Allenava la Nazionale dal 2018, e durante la sua gestione c’era stato sia l’enorme successo della vittoria agli Europei, sia la grande delusione della mancata qualificazione ai Mondiali del 2022. La scelta inattesa mise in difficoltà la Nazionale, che sarebbe poi stata affidata a Luciano Spalletti.
Nei giorni seguiti alle sue dimissioni erano circolate molte voci sulla possibilità che Mancini lo avesse fatto per accettare un incarico assai più redditizio proprio in Arabia Saudita, con uno stipendio da decine di milioni di euro l’anno. In quel periodo infatti alcune squadre di calcio dell’Arabia Saudita, un paese con una tradizione calcistica molto modesta, avevano convinto molti giocatori e allenatori importanti a trasferirsi dall’Europa offrendo loro molti soldi.
Mancini però aveva attribuito le sue dimissioni sostanzialmente a un cattivo rapporto con Gabriele Gravina, il presidente della federazione calcistica italiana, la FIGC, e al fatto che Gravina avesse deciso di nominare un nuovo staff, mandando via un gruppo di collaboratori storici a cui Mancini non voleva rinunciare. Alla fine di agosto, però, aveva confermato che sarebbe effettivamente andato ad allenare l’Arabia Saudita, dalla quale sarebbe stato esonerato poco più di un anno dopo. La scorsa stagione, invece, ha allenato l’Al Sadd, una squadra qatariota.
Martedì è stato infine rinominato allenatore della Nazionale dal presidente della FIGC Giovanni Malagò, dopo tre anni fallimentari per l’Italia e dopo il caos dell’ultima settimana, in cui la ricerca del nuovo commissario tecnico era passata per le polemiche sulla possibile nomina di Andrea Pirlo e le dimissioni di Paolo Maldini da direttore tecnico.
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