In Kenya è stata aperta un’indagine sulla misteriosa morte di 15 elefanti in un parco nazionale

Elefanti a Narok, Kenya, 4 aprile 2026 (AP/Brian Inganga)
Elefanti a Narok, Kenya, 4 aprile 2026 (AP/Brian Inganga)

In Kenya è stata aperta un’indagine sulla morte di 15 elefanti senza una causa apparente avvenuta nell’arco di un mese vicino al parco nazionale Amboseli, nel sud del paese. Anche se in passato in Kenya alcuni elefanti erano stati avvelenati per attività legate al bracconaggio, è la prima volta da anni che si verifica una situazione che coinvolge così tanti individui.

L’indagine è stata avviata dal Kenya Wildlife Service (KWS), un’organizzazione statale che si occupa della protezione della fauna selvatica. Il KWS ha detto che al momento le cause dei decessi non sono note e che le morti non rappresentano un rischio per le persone.

Alcune analisi preliminari fatte all’Università di Nairobi, la capitale del paese, hanno individuato una sostanza potenzialmente tossica. Tuttavia, i test fatti da un altro laboratorio statale finora non hanno riscontrato la presenza di sostanze tossiche.

Il KWS ha detto che gli elefanti sono stati ritrovati in una zona che si trova tra i 15 e i 30 chilometri a sud del parco. La maggior parte degli animali erano femmine o cuccioli, mentre uno solo era un maschio adulto. Il KWS ha aggiunto che 10 di loro prima di morire hanno mostrato sintomi di paralisi che impedivano loro di mantenersi ritti sulle zampe. Le carcasse di altri cinque elefanti non permettevano lo studio delle cause di morte perché in avanzato stato di decomposizione o perché erano state divorate da altri animali. Nel parco e nelle zone limitrofe vivono più di 2mila elefanti.