Martina Favaretto ha vinto l’oro nel fioretto ai Mondiali di scherma, dove l’Italia per ora è prima nel medagliere

Il podio della gara di fioretto femminile individuale dei Mondiali di scherma di Hong Kong, 27 luglio 2026 (foto di Augusto Bizzi dal profilo X della Federazione internazionale di scherma)
Il podio della gara di fioretto femminile individuale dei Mondiali di scherma di Hong Kong, 27 luglio 2026 (foto di Augusto Bizzi dal profilo X della Federazione internazionale di scherma)

Lunedì Martina Favaretto ha vinto la medaglia d’oro nel fioretto ai Mondiali di scherma che si stanno tenendo a Hong Kong. Ha battuto in finale per 15 a 7 un’altra italiana, Arianna Errigo. Per Favaretto, che ha 24 anni, è la prima medaglia d’oro individuale in un Mondiale; ne aveva già vinte due a squadre sempre nel fioretto nel 2022 e nel 2023, mentre l’anno scorso aveva vinto il bronzo individuale. Alle Olimpiadi di Parigi del 2024 aveva vinto l’argento a squadre.

I Mondiali di scherma si tengono ogni anno, quest’anno sono iniziati mercoledì 22 luglio e finiranno giovedì 30. L’Italia ha già vinto 5 medaglie ed è per ora prima nel medagliere: oltre all’oro e all’argento di Favaretto ed Errigo, hanno vinto l’argento anche Filippo Macchi nel fioretto individuale maschile, Davide Di Veroli nella spada individuale maschile e Giulia Rizzi nella spada individuale femminile. L’anno scorso l’Italia arrivò terza nel medagliere dei Mondiali, vincendo in totale 2 ori e 4 bronzi.

Lunedì 27 luglio sono terminate le sei competizioni individuali, il 28, il 29 e il 30 si terranno le corrispettive competizioni a squadre, in molte delle quali l’Italia ha buone speranze di vincere almeno la medaglia. I Mondiali si possono vedere in chiaro su Rai Sport HD o in streaming su RaiPlay, con le dirette che iniziano verso le 11 ogni mattina.

Tra le tre armi della scherma (le altre due sono spada e sciabola), il fioretto è quella più flessibile e maneggevole, con la quale si può colpire l’avversaria (o l’avversario) solo con la punta e solo sul busto. Quindi dalla linea inguinale fino al collo, schiena compresa: ma non sulle gambe o sulle braccia.