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  • Venerdì 24 luglio 2026

Uno scontro molto violento tra israeliani e palestinesi in Cisgiordania

Cominciato per un'incursione dei coloni: sono stati uccisi quattro palestinesi e due israeliani e l'esercito sta preparando un'ampia operazione nella zona

Soldati israeliani in un posto di blocco della città di Nablus, il 24 luglio 2026 (AP Photo/Majdi Mohammed)
Soldati israeliani in un posto di blocco della città di Nablus, il 24 luglio 2026 (AP Photo/Majdi Mohammed)
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Quattro uomini palestinesi e due israeliani sono stati uccisi durante uno scontro a Tal, vicino a Nablus, nel nord della Cisgiordania. Un gruppo di coloni israeliani si è avvicinato al centro abitato palestinese, e poco dopo sono arrivati alcuni soldati. Sono cominciati degli scontri fisici fra i coloni e alcuni residenti palestinesi. Uno dei palestinesi ha strappato un fucile a uno dei coloni. Secondo le ricostruzioni dell’esercito israeliano ha poi sparato con quell’arma, ma dalle immagini non è chiaro se sia stato lui a sparare e uccidere i due uomini israeliani. Un soldato israeliano che era presente ha quindi sparato contro i palestinesi, uccidendone quattro. Altri due palestinesi sono stati arrestati.

Lo scontro è avvenuto in un’area della Cisgiordania formalmente vietata agli israeliani: è la cosiddetta “area A”, di pertinenza e di gestione palestinese, in cui in base agli accordi di Oslo degli anni Novanta gli israeliani non potrebbero entrare. I coloni stavano compiendo un’incursione non autorizzata: sono azioni sempre più frequenti, con cui intimidiscono e attaccano gli insediamenti palestinesi. Come si vede nei video molti di loro erano armati, ed erano presenti anche alcuni soldati israeliani.

È l’attacco peggiore tra i molti avvenuti quest’anno in Cisgiordania: l’esercito ha chiuso la zona e imposto un coprifuoco, e sta preparando un’operazione su larga scala nella zona.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha commentato duramente le azioni dei palestinesi, dicendo di aver dato istruzioni all’esercito di distruggere le case delle persone coinvolte nell’attacco, di attivare ulteriori checkpoint nella zona e in generale di aumentare l’intensità delle operazioni militari. L’esercito israeliano ha annunciato il trasferimento di soldati da Gaza e dal Libano verso la Cisgiordania.

Al momento gli accessi alla città di Nablus sono stati chiusi: per i palestinesi non è possibile entrare o uscire dalla città. In alcuni centri abitati della zona, fra cui Tal, è stato imposto il coprifuoco. Fonti palestinesi hanno segnalato a vari media internazionali che nell’area vicina agli scontri sono in corso nuovi attacchi da parte di gruppi di coloni, che hanno dato fuoco ad alcune auto, danneggiato varie abitazioni e distrutto alcuni ulivi utilizzando dei bulldozer.

– Leggi anche: L’israeliano che i palestinesi chiamano quando hanno i coloni in casa