In India il leader dell’opposizione Rahul Gandhi è stato arrestato durante una manifestazione, e poi rilasciato

Rahul Gandhi durante la manifestazione a New Delhi, il 21 luglio
Rahul Gandhi durante la manifestazione a New Delhi, il 21 luglio (AP Photo/Shekhar Yadav)

Martedì sera Rahul Gandhi, uno dei principali leader dell’opposizione indiana, è stato brevemente arrestato dalla polizia durante una manifestazione fuori dalla residenza del primo ministro Narendra Modi, nella capitale New Delhi. Gandhi chiedeva le dimissioni di Modi e ha organizzato la manifestazione anche in solidarietà alle proteste giovanili del Partito popolare degli scarafaggi, un movimento nato con intenti satirici ma che ha guadagnato rapidamente un esteso sostegno.

Gandhi è stato arrestato proprio mentre, sempre a New Delhi, era in corso una manifestazione separata del movimento, la seconda consecutiva dopo una di lunedì che era stata molto partecipata e duramente repressa dalla polizia,

Gandhi è il leader del Partito del congresso, il principale partito di centrosinistra e dell’opposizione. In questi anni l’opposizione a Modi si è indebolita sempre di più, perdendo il controllo di molti degli stati in cui governava, anche perché il primo ministro indiano ha usato tutti i poteri di cui dispone per marginalizzarla e avvantaggiare il suo Bharatiya Janata Party (BJP), nazionalista, induista e di destra.

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